Secoli di storia,
un solo cuore
Dalle origini conventuali del XVII secolo fino al sapiente restauro conservativo, il Casale della Rocca porta con sé il peso e la bellezza del tempo.
Le origini conventuali
Il Casale era in origine un piccolo convento, che nella parte più antica si fa risalire alla fine del XVII secolo. Era dotato di un patio quadrato, costituito da tre archi per lato, al centro del quale era collocato il pozzo, e di una piccola chiesa della quale si conserva ancora parte del pavimento in maiolica napoletana.
Il frantoio a ciclo continuo
A ridosso del convento venne costruita un'altra struttura, comunque molto datata, risalente alla fine del XVIII secolo. L'edificio venne trasformato in un frantoio a ciclo continuo, con una parte centrale produttiva e due corpi laterali utilizzati per deposito e abitazione.
A metà Novecento divenne infine una dimora privata, custodendo in silenzio secoli di storia calabrese.
Il restauro conservativo
Un sapiente restauro conservativo, durato sette anni, ha riportato l'edificio originario agli antichi splendori. Ogni intervento è stato pensato per preservare l'autenticità dei materiali e delle forme, restituendo alla struttura la dignità e il calore che il tempo le aveva consegnato.
Oggi il Casale della Rocca è un luogo dove la storia non è solo passato — è la scenografia viva di ogni matrimonio, ogni evento, ogni momento speciale che qui trova la sua cornice perfetta.